Parco Fluviale del Vanoi > Anello dell'acqua

L'Anello dell'Acqua

Il pannello introduttivo dell'Anello dell'Acqua
Il pannello introduttivo
La Valle della Vanoi è di elevato pregio paesaggistico e naturalistico. Essa non ha subito l'aggressione di uno sviluppo infrastrutturale mirato a promuovere un turismo di massa di tipo intensivo.
“Il cuore verde del Trentino”, secondo la locuzione con la quale viene promossa la valle sotto il profilo turistico, è apprezzato e frequentato da chi cerca pace e tranquillità ma vuole godere al tempo stesso delle peculiarità ambientali del territorio di cui è ospite, entrandovi in contatto diretto e imparando a conoscerne anche gli usi e i costumi.

Per questa ragione, il Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale ha progettato, in collaborazione con l'Ecomuseo del Vanoi, un sentiero denominato "Anello dell'acqua". Il percorso è stato realizzato negli anni 2005 – 2006 e si sviluppa in parte all'interno dell'abitato principale di Canal San Bovo e in parte nelle sue immediate adiacenze.
Bosco Igrofilo
Bosco Igrofilo
Attraverso una serie di tappe consecutive, il tragitto recupera immagini e comunicazioni legate alle tradizioni socio economiche del passato, per mantenere vivo il legame particolarmente stretto, nel bene e nel male, tra le genti del Vanoi ed il corso d'acqua, che nei secoli ha modellato la Valle e inevitabilmente influenzato la vita dei suoi abitanti.

Freccia direzionale per i pannelli espositivi L'anello dell'acqua si snoda per una lunghezza totale di Km. 3,2 circa ed è facilmente percorribile.
Lungo il sentiero sono collocati 15 pannelli espositivi su vari temi e il visitatore è accompagnato da segnavia rappresentati in azzurro dal simbolo dell'Ecomuseo con un freccia direzionale.

Si consiglia un abbigliamento adeguato (pantaloni e scarpe da trekking).

Il percorso

Passerella Rio Rore
Passerella Rio Rore
Presso le sede dell'Ecomuseo si trova la partenza e una prima bacheca esplicativa del tracciato che poi si sviluppa quasi totalmente su strade preesistenti, tranne che per un tratto molto breve. Dal piazzale antistante la sede dell' Ecomuseo, il sentiero prosegue in direzione sud-ovest fino a raggiungere il torrente Lozen e, successivamente, la sua confluenza nel Vanoi.

Da qui esso costeggia l'alveo del Vanoi per poi inoltrarsi all'interno di un'area boscata in direzione nord-est. Superata una scalinata che porta alla zona industriale di Canal San Bovo, il visitatore prosegue verso l'unica parte che può presentare qualche difficoltà in quanto associata ad una pendenza sostenuta. È però un tratto molto ridotto (poche centinaia di metri), al termine del quale si ritorna nella zona abitata. Dopo avere effettuato le soste previste presso i punti informativi rimanenti, si ritorna al punto di partenza attraverso la parte alta del paese.

Pannelli espositivi

Numero Tema Distanza parziale
fra i pannelli (m)
Distanza totale (m)
0 Partenza 0 0
1 Macchine ad acqua: storia 536 536
2 Macchine ad acqua: posizionamento 135 671
3 Reticolo idrografico 378 1049
4 Briglie e argini 369 1445
5 Alluvioni 99 1544
6 Bere con le prene
196 1740
7 Chiesa matrice 168 1908
8.1 Narrazioni fantastiche 56 1964
8.2 Narrazioni fantastiche 38 2002
8.3 Narrazioni fantastiche 151 2153
9 Sacro 250 2403
10 Fontane 318 2721
11 Acquedotti 238 2959
12 La "Lissivera" 266 3225
Riferimenti »

Realizzazione a cura di

Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale
Ufficio Biotopi e Rete Natura 2000 della Provincia Autonoma di Trento.

Individuazione del tracciato e predisposizione della grafica e dei contenuti dei pannelli espositivi

Ecomuseo del Vanoi

Progettazione

dott. Silvio Grisotto dello Studio GRS di Tonadico in collaborazione con il dott. Diego Sonda per il rilievo topografico di dettaglio.

Lavori di sistemazione del nuovo tratto e di installazione delle strutture informative

ditta Euro 2 di Mezzano (TN)

Strutture informative

Supporti legnosi: Falegnameria Rattin di Canal San Bovo (TN)
Pannelli metallici: La Segnaletica di Volano (TN)